Lerici e il golfo dei poeti

Lerici e il Golfo dei Poeti: Lerici, San Terenzo, Tellaro - Itinerario guidato Half day

Un itinerario alla scoperta del legame tra il Golfo dei Poeti e i grandi della Letteratura dell’800 e del 900.  Il Golfo della Spezia, da sempre caro a scrittori, artisti e poeti, è impreziosito a levante dalla presenza di Lerici, San Terenzo e Tellaro, tre caratteristici e soleggiati centri affacciati sul mare, ciascuno ricco di peculiarità e tipicità, tutte da scoprire. 

Lerici San Terenzo

L’incontro con la guida avviene a Lerici (raggiungibile in autobus, battello o automobile, parcheggiando presso le apposite aree appena fuori dal centro) nella grande piazza Garibaldi, un tempo sede di una fiorente attività cantieristica che ci ricorda l’importante ruolo di porto commerciale svolto dalla cittadina fin dal medioevo, a beneficio di importanti centri come Pisa, Lucca e Genova.

Il Castello (© amalaspezia.eu)

Il Castello (© amalaspezia.eu)

Da qui possiamo ammirare immediatamente l’imponente mole del castello di Lerici a picco sul mare proprio sul promontorio che chiude l’insenatura, edificato dai Pisani durante la breve dominazione duecentesca sul borgo e in seguito concluso dai Genovesi, che lo ammodernarono nella seconda metà del Cinquecento; addentrandoci tra i vicoli su cui si affacciano tipici edifici, un tempo nucleo del ghetto ebraico lericino, possiamo pazientemente salire al castello, attualmente sede di un interessante Museo Geopaleontologico e del Museo del Giocattolo. All’interno del castello, struttura davvero notevole dal punto di vista architettonico, si trova anche la splendida cappella di Santa Anastasia, in stile gotico-ligure. Dai bastioni del castello, inoltre, è possibile godere di un panorama mozzafiato.

La torre del Castello di Lerici

La torre del Castello di Lerici

Tornando in piazza Garibaldi ci fermiamo presso il piccolo oratorio di San Rocco, eretto nel Duecento e riedificato in età moderna in occasione di una pestilenza, dedicato al Santo protettore dei malati di peste, rappresentato in una nicchia della facciata (la statua originale si trova all’interno); proseguendo ci spingiamo verso la parte più moderna di Lerici, raggiungendo la chiesa parrocchiale di San Francesco, notevole edificio ecclesiastico seicentesco, vero scrigno di tesori artistici, dalla statuaria alla pittura, dal Medioevo al Novecento, noto soprattutto come Santuario di Nostra Signora di Maralunga, il dipinto su tavola del 1480 che la leggenda vuole rinvenuto in circostanze miracolose presso l’omonimo promontorio.

Dopo una piccola pausa (magari rinfrancati da una fetta di focaccia ligure) proseguiamo il nostro itinerario raggiungendo San Terenzo con una bella passeggiata sul lungomare (in alternativa è possibile spostarsi in bus) che ci consente di godere delle lunghe spiagge, insolite per il territorio ligure, che da diversi anni ottengono la qualifica di Bandiera blu per la qualità delle acque.

Proprio dalla litoranea è possibile raggiungere villa Marigola, oggi centro congressi di proprietà della Cassa di Risparmio della Spezia, dove soggiornò all’inizio del Novecento il drammaturgo Sem Benelli: a lui si deve il fortunato appellativo di Golfo dei Poeti dato al golfo della Spezia.

Tramonto a Tellaro (© amalaspezia.eu)

Tramonto a Tellaro (© amalaspezia.eu)

A San Terenzo soggiornò negli ultimi mesi della propria vita il poeta Percy Bysshe Shelley, insieme alla moglie Mary Shelley (autrice del celebre romanzo Frankenstein), nella candida Villa Magni di fronte al mare, i cui portici a quel tempo si affacciavano direttamente sulla spiaggia. Ospite della villa fu a lungo anche il poeta George Byron.

Passando oltre la villa, visitiamo la chiesa della Natività di Maria, con la quattrocentesca tavola della Madonna dell’Arena, posta in un’apposita cappella con cupola affrescata e impreziosita da esuberanti stucchi. Il castello di San Terenzo, che chiude il promontorio ad ovest, è attualmente in fase di riqualificazione.

Concludiamo il nostro itinerario raggiungendo con i mezzi Tellaro, inserito di recente tra i “Borghi più belli d’Italia”. Qui, oltrepassando la piazzetta d’accesso, passeggiamo tra gli stretti carrugi e le case colorate addossate l’una all’altra, tra profumo di limoni e lussureggianti bouganvillee, fino a raggiungere il piccolissimo approdo marittimo e la pittoresca chiesa di San Giorgio, in prossimità della cui abside posta a picco sul mare è possibile godere di una splendida vista su Portovenere, Palmaria e sulle isole del Tino e del Tinetto.

Uno scenario davvero suggestivo, fonte di ispirazione per l’inglese David H. Lawrence, autore de L’amante di Lady Chatterley, che a Tellaro visse un’appassionata storia d’amore, e Mario Soldati, scrittore, giornalista e regista, che qui trascorse gli ultimi decenni della propria vita fino alla morte nel 1999.

©Turismo5terre – Scritto da: Sara della Bianchina – Guida turistica

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Tramonto sul Golfo dei Poeti - Fotocredit Walter Bilotta

Tramonto sul Golfo dei Poeti – Fotocredit Walter Bilotta

Guida turistica Lerici – Itinerario Lerici e Golfo dei Poeti

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